In primavera i capelli cadono più del solito e tante donne si spaventano. Scopri quando è fisiologico e cosa fare.

Caduta di capelli in primavera: è normale? Quando preoccuparsi e cosa fare

La primavera ti coglie quasi impreparata perché ti accorgi di lei solo quando ti lavi i capelli e noti alcune ciocche che intasano lo scarico della doccia. Oppure anche quando ti pettini la mattina e la spazzola ne tira via tantissimi.

Così parte l’ansia: “Sto diventando calva? Ho qualcosa che non va? Devo correre da un medico?”

Fermati un attimo. Respira.

Nella stragrande maggioranza dei casi, quello che stai vivendo è la tipica caduta primaverile dei capelli. È un fenomeno fisiologico, documentato, assolutamente normale. È il ciclo naturale del tuo capello.

Ma attenzione: fisiologico non significa che devi ignorarlo.

Perché la primavera è anche il momento in cui i capelli che erano già fragili sotto mostrano tutta la loro debolezza. E se non intervieni adesso, a maggio sei lì a chiederti perché ne cadono ancora di più.

Perché i capelli cadono di più in primavera

Il capello ha un ciclo di vita in tre fasi: crescita, stasi e caduta. Durante l’inverno una parte dei capelli entra in fase di stasi.

In primavera, con l’allungamento delle giornate e il cambio ormonale legato alla luce, questi capelli completano il ciclo e quindi cadono, facendo spazio a quelli nuovi.

È lo stesso meccanismo degli animali che perdono il pelo in primavera. Noi non lo notiamo quotidianamente perché siamo abituati a una caduta lenta, ma in questo periodo la caduta si concentra in poche settimane e diventa visibile. Una donna normalmente perde tra i 50 e i 100 capelli al giorno. In primavera questa cifra può salire a 150-200 per qualche settimana.

Come distinguere la caduta fisiologica da un problema di ancoraggio?

È difficile farlo a occhio. Quello che si può osservare è la quantità e la durata. Se dopo sei-otto settimane la caduta continua allo stesso ritmo, se diradamento e perdita si vedono in modo evidente, se i capelli sembrano più sottili e meno corposi rispetto a qualche mese fa, allora non è solo stagione. È un cuoio capelluto che chiede attenzione.

Per questo, nei nostri Saloni di Taranto e Milano osserviamo quello che sta succedendo ai tuoi capelli. Lo facciamo con la Beauty Coaching gratuita.

Dopodiché il verdetto: se è solo caduta stagionale, te lo diciamo chiaramente. Aspetti che passi, segui qualche accorgimento a casa, e tra qualche settimana torna tutto normale.

Se invece il cuoio capelluto e l’ancoraggio hanno bisogno di sostegno, interveniamo con un sistema combinato di 3 prodotti specifici:

  1. Nioxin Pro Clinical, una linea con risultati clinicamente provati, pensata specificamente per rinforzare l’ancoraggio dei capelli e ridurre la perdita. È il trattamento che consigliamo quando il problema è il bulbo e la salute del cuoio capelluto.
  2. Lo shampoo Anti-Hair Loss agisce sul cuoio capelluto: attiva i follicoli piliferi, rimuove i residui che ostacolano la crescita sana, riduce visibilmente la caduta. Va usato quotidianamente, massaggiando delicatamente per due minuti prima del risciacquo.
  3. Il siero Anti-Hair Loss Serum è il trattamento per la cute senza risciacquo, da usare ogni giorno.

In un test clinico con 120 partecipanti, il 93% ha notato un miglioramento dell’ancoraggio dei capelli in otto settimane. Si applica sul cuoio capelluto con 15 erogazioni, si massaggia, non si risciacqua.

I prodotti contengono principi attivi mirati che lavorano in sinergia: Niacinamide (vitamina B3) che nutre le radici, Acido Laurico che sostiene una crescita sana, Caffeina che stimola i follicoli e migliora la microcircolazione del cuoio capelluto, Sandalore che migliora l’ancoraggio dei capelli.

Il risultato si apprezza dopo sei-otto settimane di uso costante: rallentamento della caduta, cuoio capelluto più sano, capelli dall’aspetto più folto e corposo.

Cosa fare a casa nel frattempo

Alcune attenzioni fanno la differenza anche prima di venire in salone.

Pettinati con delicatezza e inizia dalle punte, risalendo piano verso le radici. Tirare i nodi dall’alto spezza capelli già fragili.

Lava i capelli con prodotti delicati, massaggiando il cuoio capelluto con i polpastrelli (mai con le unghie) e risciacquando abbondantemente. Residui di shampoo e balsamo sul cuoio capelluto peggiorano la situazione.

Evita raccolti troppo stretti. Elastici tirati creano trazione meccanica continua che indebolisce ulteriormente la radice.

Fai attenzione allo stress e al sonno. Il cuoio capelluto è pelle, e come tutta la pelle risente di quello che succede dentro il tuo corpo. Dormire poco e vivere in tensione si vede sui capelli.
Non allarmarti se vedi ciocche cadere. Questo è il messaggio più importante. L’ansia peggiora tutto: stress aumentato, cortisolo alto, più caduta. Respira, capisci cosa sta succedendo, e agisci solo se serve.

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